Prima di parlare dell 'importanza delle catene alimentari con i relativi livelli trofici voglio proporvi un giochino riflessivo per capire come la biodiversità oltre a far risparmiare un sacco di denaro, ci sollevi anche da molte preoccupazioni.Vi propongo un' immagine con una rete trofica,dove le linee rappresentano il "chi mangia chi".Vorrei chiedervi di offuscare con il dito un qualsiasi animale presente nella figura (come fosse estinto) e successivamente vi invito a riposizionare le frecce per ricreare di nuovo l'equilibrio.Potete provare con tutti i presenti comprese le piante che rappresentano i produttori,ma che come potete vedere sono strettamente legati ai consumatori primari (erbivori).Successivamente fornirò la spiegazione.Leggete la riflessione solo dopo aver provato.
Riflessione: Prendiamo per esempio, la civetta delle nevi, e ipotizziamo che sia estinta.Ora essa dalla figura si nutre della pernice bianca, fringuello,zigolo delle nevi, arvicola e lemming. Cosa succede, quando la civetta delle nevi non esiste più?Che altero la catena alimentare.E cosa vuol dire questo? Che tutte quelle specie che venivano predate dalla civetta si riproducono a dismisura e cominciano a fare danno perchè non c'è più equilibrio.Ovvero, aumenta la popolazione di quella specie con relative abitudini alimentari e comportamentali.In pratica ogni volta che anche un solo organismo si estingue, tutta la rete alimentare ne risente.Cosa comporta questo?Un aumento dei costi e dei problemi.E perchè? Perchè devo trovare un'alternativa al predatore naturale (in questo caso la civetta).L'agricoltura moderna pensò di risolvere questo con la chimica,ma molti ancora oggi non hanno capito che ogni volta che utilizzano i pesticidi,diserbanti o altri composti che come detto sono pericolosi per la salute,non fanno altro che "mettere il dito" su ogni animale della figura.Non ci credete.Aprite le finestre e guardate il paesaggio.E' vivo o morto?E a cosa porta questo?All'inizio parlai dei cicli biogeochimi,e del fatto di come in natura ci sia un equilibrio chimico.Ebbene la riduzione della biodiversità come detto nel paragrafo porta ad un disequilibrio chimico che a sua volta porta a morte il pianeta terra.Ecco perchè, chi conosce queste cose, lotta affinchè le medesime cambino.Ora capite anche il perchè ho affermato che chi pensava di guadagnare di più si sta solo scavando la fossa. Purtroppo come sempre ci rimettiamo tutti.